PER LE AZIENDE

Ogni persona che rappresenta la tua azienda viene percepita in un certo modo, e quel modo è già dentro al fatturato dell'anno prossimo. Solo che non ha una voce a bilancio.

Palchi, stampa, aziende

Formazione in azienda

Quando lavoro con un’azienda, applico il mio metodo di analisi alle persone che la rappresentano: CEO, board, C-Suite, manager, commerciali, marketing, HR, assistenza i clienti.

Le aziende mi chiamano per tre ragioni: attrarre i talenti e i clienti giusti, proteggere la reputazione, e non perdere figure e progetti chiave a causa di come vengono comunicati, all’interno e fuori dall’azienda.

In aula non distribuisco regole di comportamento. Le indicazioni calate dall’alto su come presentarsi vengono vissute come un’intrusione, e giustamente: toccano un punto a metà tra il ruolo e l’identità.

Si lavora su come ogni persona tiene insieme il racconto di sé e quello dell’azienda, senza perdersi nel ruolo né abbassare i propri standard di professionalità.

Il formato di partenza è mezza giornata: intervento, lavoro di gruppo, domande, e una lettura dal vivo per chi si offre. Da lì lo progettiamo su misura: tutta l’organizzazione o un solo gruppo, una giornata o più.

Lavoro da anni con aziende dei mercati premium: finanza, assicurazioni, consulenza, selezione del personale, beauty. Tra queste, Adecco e Comfort Zone.

Parliamone

Interventi e keynote

Parlo a eventi aziendali, convention e palchi di settore, in italiano e in inglese. Il mio intervento a TEDx, “La trappola della competenza”, parte da un assunto che le platee di alto livello riconoscono subito: essere molto capaci non basta, e a volte è proprio quello che ti nasconde.

Non porto motivazione. Porto un concetto solo, spiegato come lo spiego in privato ai clienti, e una domanda a cui ogni persona in sala risponde per sé prima di alzarsi.

Esempi dei temi trattati

La trappola della competenza: perché chi è più capace è spesso meno visibile

Vince chi è più chiaro, non chi è
più capace

La reputazione come voce di bilancio: quanto costa essere percepiti male

Figure chiave: rappresentare l’azienda senza nascondersi dietro a un ruolo

I segnali che un cliente premium legge prima di fidarsi

Essere conosciuti o essere scelti: due motori diversi

Attrarre talenti: cosa vede chi si candida, prima del colloquio.

Togliere la maschera: autorevolezza senza personaggio

Figure
chiave

Quando la reputazione dell’azienda passa da una persona (chi la guida, chi la dirige, chi l’ha fondata) il lavoro si fa a due, in privato. È Icon Protocol, cinque settimane, oppure un incarico più lungo quando il ruolo lo richiede e riservatezza totale.

Scrivimi due righe per poter inquadrare il contesto, così fissiamo una chiamata per valutare insieme se ha senso procedere, e come.

Parliamone

Testimonianze

Cosa mi porto a casa? Che è come siamo e cosa facciamo che interessa realmente, senza formalità e sovrastrutture.

CHIARA BUIZZAHead of Operations, The Adecco Group

In un mercato omologato per certi versi, siamo gli autori dell’aumento di fiducia e credibilità in tutte le relazioni, sia con i clienti interni che esterni.

SONIA GALOTTOKey Industry Advisor, The Adecco Group

Il mio obiettivo era dare delle linee guida ai futuri consulenti che stiamo inserendo in azienda affinché si presentino in modo autorevole e rappresentativo del nostro brand. Struttura e tematiche non scontate, di grande effetto.

GIAN MARCO MONTANARIIMPRENDITORE